Pellicceria Lagori

La pelliccia cambia anima nel rispetto degli animali, dell’ambiente e delle mode, dal 1944

Dalle origini la bottega si distingue per la lavorazione a mano che  si rinnova nel tempo: oggi volta pagina puntando sul rispetto della natura pur mantenendo la qualità e la vivacità di sempre.

Nel 1944, Francesco Lagori, giovane soldato appena riformato apre in via Gerolamo Morone 3 l’omonima bottega, che ancor oggi si trova in questo luogo magico: all’interno delle Gallerie d’Italia, a fianco della casa di Alessandro Manzoni. Durante i bombardamenti degli americani Francesco andava in giro per le vie di Milano  in bicicletta a rifornire i clienti a domicilio spesso barattando pellicce con del cibo. Passata la guerra questa pellicceria diventa il punto di riferimento delle signore milanesi che nel periodo del boom economico desideravano indossare un capo realizzato artigianalmente da questo prestigioso laboratorio. Nel 1969 subentra la figlia Cinzia, ancora oggi in sella all’attività di famiglia insieme al fratello Agostino e al figlio Simone. Per rispondere alle nuove esigenze oggi propone capi “no kill”, ovvero con pelo tosato senza sacrificare l’animale, offrendo così un capo veramente ecologico e non la solita “ecopelliccia” che di ecologico non ha nulla poiché prodotta con materiali sintetici. Inoltre vengono realizzati accessori di abbigliamento come borse, colli, sciarpe e perfino cover per tenere al caldo gli smartphone. La qualità del marchio sta soprattutto nella realizzazione che avviene ancora in laboratorio. Qui è possibile vedere e seguire passo a passo la lavorazione, scegliere tra una vastissima selezione di materiali, eseguire modelli su misura riutilizzando e ridando vita a vecchie pellicce del guardaroba di famiglia.

Via Gerolamo Morone, 3  – Milano

+39 02 8692876