
Stucchi, cristalli e medaglie olimpiche illuminano il Circolo culturale milanese tra i più antichi al mondo. Dal 1783.
La Società del Giardino fu costituita nel 1783 da un gruppo di trentadue cittadini milanesi sotto la guida del Socio Fondatore e primo Presidente, Francesco Bolchini. Inizialmente il Circolo ebbe intenti di svago e ricreazione, per poi assumere una sempre maggiore connotazione culturale e istituzionale. È uno dei dieci Circoli più antichi del mondo, ed è rimasto sempre in attività, anche durante le guerre di indipendenza e le due guerre mondiali. L’unico periodo di chiusura fu nel 1853, con la rivolta di Milano. Qui sono passati molti protagonisti della storia italiana ed internazionale, sia come Soci sia come Ospiti: re, imperatori, primi ministri, statisti, cardinali, premi Nobel, uomini di scienza, d’arte e di cultura. I rapporti con il Corpo diplomatico, con le Forze Armate, con i numerosi Circoli Reciprocati in Italia e all’estero, e con le istituzioni culturali del territorio fanno sì che sia ancora un punto di riferimento per la città. La sede del circolo è Palazzo Spinola, venduto dalla famiglia Cusani nel 1819 alla Società che nel 1820 inaugura lo splendido Salone d’Oro, di stile neoclassico, sede tuttora di prestigiose manifestazioni. Nel 1883 viene inaugurata la Sala della Scherma che nel 1920 entra nella storia dello sport italiano con la prima medaglia d’oro olimpica di Antonio Allocchio che la conquista ad Anversa nella spada a squadre. Sarà la prima di una lunga serie olimpica: 29 medaglie d’oro, 17 d’argento, 11 di bronzo grazie soprattutto all’imbattibile Edoardo Mangiarotti. Oggi accoglie 200 atleti di tutte le età, rivestendo un ruolo di rilievo nella formazione sportiva ed educativa dei giovani. Per i meriti sportivi, nel 1997 il CONI ha insignito la Sala di Scherma della Società del Giardino del primo Collare d’Oro al Merito Sportivo mai assegnato ad una società sportiva.