
Al collo dei più importanti imprenditori e di influencer famose, queste cravatte milanesi rappresentano una bandiera del Made in Italy nel mondo. Dal 1938.
La storia di Bigi Cravatte affonda le sue radici nel 1938, quando Luigi Draghi, mosso da una profonda passione per lo stile e la raffinatezza, fonda a Milano un laboratorio dedicato alla produzione artigianale di cravatte. Da allora, l’amore per il buon gusto e la cura dei dettagli si tramanda di generazione in generazione, dando vita a una delle aziende italiane più rappresentative nel settore delle cravatte di alta qualità. Dopo Luigi Draghi, la tradizione viene portata avanti dal genero Daniele Bigi e successivamente dai figli Stefano e Paola. Oggi sono Stefano Bigi e il nipote Edoardo Biancardi i custodi e i promotori di questa eredità familiare. La sede storica di Milano, in Porta Ticinese, ospita ancora oggi il laboratorio dove nascono cravatte uniche, simbolo di eleganza e artigianalità. Ricalcando il modello aziendale impostato dal fondatore, tutte le fasi di lavorazione della cravatta vengono effettuate a mano da personale dipendente specializzato. La filiera produttiva interna permette di controllare costantemente ogni fase della lavorazione al fine di garantire prodotti di qualità ed esclusivi. Il sapere che solo un’azienda di famiglia sa trasmettere e tradurre con efficacia e l’accuratezza di un lavoro che ancora si basa solo sull’esperienza di mani abili costituiscono un tesoro dal valore inestimabile. Con lo stile sobrio ed elegante che la contraddistingue, Bigi Cravatte continua oggi ad esportare il Made in Italy nel mondo. I punti di forza di questa storica realtà artigianale milanese sono la qualità, lo stile, la storia e l’esclusività.