
Cultura e botteghe, la ricetta per una riqualificazione sostenibile in un angolo di Naviglio in città.
L’identità culturale e commerciale di un quartiere può essere valorizzata con interventi mirati di cura urbana e attività condivise con la comunità. Da questi presupposti nasce il progetto “San Gottardo – Via Meda, un borgo in città”, che mira proprio a riqualificare un territorio pieno di tesori nascosti, pubblici e privati, come i magnifici cortili del “burg de’ furmagiatt” che collegavano il Naviglio con la strada commerciale attraverso la filiera della preparazione del formaggio. La rete delle botteghe storiche e delle attività di tradizione, guidata da Costantino Grimaldi, rappresenta il motore dell’iniziativa di riqualificazione: negozi, laboratori e piccoli esercizi radicati da decenni diventano presìdi di memoria e punti di riferimento per residenti e visitatori. Il territorio risponde compatto anche grazie alla collaborazione delle istituzioni locali: l’Auditorium di Largo Mahler con l’Orchestra Verdi offre spazi e sostegno culturale; la Moschea e le parrocchie – il Santuario di Santa Maria di Caravaggio e San Gottardo al Corso – garantiscono un presidio sociale e comunitario; la Social Street, animata con passione da Fabio Calarco, favorisce la partecipazione e coordina momenti di confronto tra abitanti e commercianti. Il progetto, vincitore del Crowdfunding civico del Comune di Milano, opera su due fronti: la riqualificazione degli spazi pubblici – pulizia, decoro, cura del verde – e la valorizzazione delle attività di vicinato, attraverso incontri, visite guidate, percorsi formativi e iniziative condivise nei cortili e nelle vie storiche. San Gottardo-Via Meda diventa così un borgo vivo, in cui tradizione, commercio e cultura collaborano ogni giorno per costruire una forma concreta di rigenerazione urbana partecipata, stimolo e modello per tutta la città.
Corso San Gottardo – via Meda – Milano