
Stampe d’epoca, fotografie d’autore, partecipazioni e inviti blasonati. Ecco il biglietto da visita dei milanesi da 250 anni. Dal 1776.
L’elemento distintivo è la carta. Da 250 anni i milanesi si affidano alla Ditta Raimondi di Pettinaroli per biglietti, partecipazioni, inviti, stampe e molto altro ancora: un supporto dal colore bianco avoriato, disponibile in varie grammature, prodotto in esclusiva e realizzato con un impasto messo a punto negli anni Quaranta da Giuseppe Pettinaroli. Una scelta che nel tempo è diventata un vero marchio di fabbrica. Fondata nel 1776, l’attività ha una storia lunga e articolata, segnata da diversi passaggi di proprietà. La svolta arriva nel 1913, quando i Raimondi cedono l’azienda alla famiglia Pettinaroli, che da allora – sono già quattro generazioni – gestisce il negozio e il laboratorio, mantenendo un’impostazione artigianale solida e riconoscibile. I bombardamenti del 1943 distruggono il negozio di corso Vittorio Emanuele II e danneggiano la sede di corso Venezia 6. La famiglia perde tutto, ma riesce a ripartire grazie alla fiducia costruita negli anni con clienti e fornitori. Emblematico il caso di un fornitore inglese che, nel dopoguerra, spedì un intero vagone di stampe antiche basandosi esclusivamente sulla parola data. Oggi la continuità con il passato è visibile sia negli arredi – in gran parte originali – sia nel metodo di lavoro. Accanto alla vendita di stampe antiche, il laboratorio realizza inviti e partecipazioni artigianali con caratteri a piombo o incisioni in smalto su placche d’acciaio. La tipografia lavora ancora con macchinari storici, affiancando alle tecniche tradizionali anche soluzioni di stampa più attuali, per rispondere a esigenze diverse senza rinunciare alla qualità.