Ginrosa Milano

Generazione ginrosa

L’aperitivo degli intellettuali milanesi, un infuso di erbe e bacche di ginepro, vero sapore della tradizione, rilanciato da Francesco de Luca nel 1998.

Uno dei sapori della tradizione cittadina, amato da tante generazioni di milanesi, nato dopo la metà dell’Ottocento, grazie all’intraprendenza di Annunciata Bourné, con distilleria a Oleggio che ne inventò la ricetta: un infuso di erbe in soluzione idroalcolica con l’aggiunta di un distillato di bacche di ginepro. Per tutti è noto come Ginrosa, e il suo marchio svetta ancora nel cuore della Galleria San Babila, con le insegne storiche nel tipico design che andava di moda cent’anni fa. Francesco De Luca, insieme con la moglie Nicoletta, ha “salvato” questo tassello della vecchia Milano, qualcosa che ha a che fare con l’autentica storia del centro, come testimoniano le generazioni di clienti che lo frequentano da sempre e che hanno accolto con sollievo la notizia che non avrebbe chiuso nel 1998. Quello fu l’anno della cessione da parte della famiglia Marangione, che lo aveva gestito dalla fine della seconda guerra mondiale.
In tutti questi anni il Ginrosa è stato l’aperitivo preferito di molti intellettuali, politici e gente dello spettacolo: da Lucio Dalla e Stefano D’Orazio dei Pooh, a Jerry Calà, Alex Britti, Beppe Vessicchio e tanti altri.
Prima di questa gestione c’era stata la famiglia Donini, autrice della grande rivoluzione che lo ha trasformato in un bar moderno con macchina del caffè e bancone per il servizio veloce, cosa che oggi è normale, ma che per i primi del Novecento fu una vera novità. E tanto piace ancora alle “sciure” e alle nuove generazioni.

Galleria San Babila, 4b – Milano

+39 02 794802