
Da più di cento anni luogo di lettura e scrittura, oggi salvato dall’azionariato popolare. Per una cultura autentica, che sia patrimonio di tutti.
È il 1911 quando Alfonso Pianezza apre la sua cartolibreria e stamperia, ma la gestione passa presto nelle mani della famiglia Boragno, che la tiene per oltre un secolo, arricchendo l’attività con negozi specializzati in penne, materiale da scrittura, cartoleria e libri giuridici, creando una vera e propria “corte della cultura” nel centro storico di Busto Arsizio.
Dopo una breve sospensione dell’attività, la libreria ha riaperto al pubblico grazie alla fondazione della nuova società Bustolibri.com, sostenuta da imprenditori, professionisti, editori e semplici lettori grazie alla originale formula di “azionariato popolare”, unica nel suo genere in Italia. Oggi la libreria Boragno costituisce un punto di aggregazione insostituibile nella vita sociale e culturale della città. Valore aggiunto dell’attività sono gli eleganti spazi attigui della Galleria Boragno, un’ex sala cinematografica ristrutturata, dove, grazie alla tenacia e alla passione di Francesca, instancabile nell’organizzare ogni sorta di iniziativa, prendono vita presentazioni di libri, reading, spettacoli musicali, mostre d’arte e di fotografia. Nel pieno rispetto della sua lunga tradizione, oggi la libreria è sbarcata su internet, per unire il mondo virtuale a quello reale e raggiungere tutti gli appassionati di libri con servizi sempre all’avanguardia.