
Non solo libri. Dirette Tv, incontri letterari e concerti nel salotto culturale più esclusivo di Milano. Dal 1775.
Nuove ricerche storiche sulla famiglia Bocca. Maggio Anno Domini 2025, duecentocinquanta anni di attività della Libreria Bocca, la più antica libreria d’Italia, in Galleria Vittorio Emanuele II dal 29 settembre del 1936. Numeri, date, anni, mesi e giorni importanti per una realtà culturale che ha attraversato oltre due secoli e mezzo di storia d’Italia, con sedi a Torino, Milano, Firenze, Roma e Parigi in un’Europa non ancora unita
o comunitaria. Lettere, testi, immagini, libri, collane, editti, manifesti, proclami, si perdono nella notte dei tempi; editi, stampati, venduti e curati dalla Famiglia Bocca, librai e stampatori in Piemonte a partire dai primi decenni del XVIII secolo, sono oggi riportati alla luce dalla famiglia Lodetti che persevera nel proseguire una tradizione che pesa, non poco, e che non ha ancora finito di stupirci e meravigliarci. Siamo sulle tracce di un passato che pensavamo già scritto, ma che ancora ci regala nuove scoperte e incredibili sorprendenti realtà, come l’anno di fondazione molto antecedente al 1775, quello conosciuto e tramandato. “Mentre scrivo posso essere certo del fatto che Bocca il 9 agosto 1741 ricevette il prestigio di poter esporre lo stemma della città di Cuneo sulla propria insegna di Libraio e Stampatore” racconta Giorgio Lodetti. La fonte ci porta da Asti a Cuneo e dal 1775 al 1741 dicendoci anche che era successore del Benentino, deceduto nel 1730, ultimo erede di una famiglia di stampatori e librai attivi dalla seconda metà del ’600. Quindi che dire, chi cerca trova! E oggi trova posto in quel meraviglioso contesto della Galleria Vittorio Emanuele ulteriormente valorizzata dal riconoscimento filatelico conferitole dal MIMIT!