Libreria Bocca

Il mattino ha l’oro in Bocca!

Un accogliente ritrovo per gli amanti dell’arte, dal 1775.

Nata come stamperia per Casa Savoia, la casa editrice Bocca ha pubblicato per prima autori del calibro di Nietzsche e Kierkegaard, ma anche Pellico e Lombroso. I Bocca hanno ceduto l’attività prima ai Dumolard, poi ai Calabi e ai Mauri, per arrivare nel 1978 alla famiglia Lodetti, che è ancora tenacemente in sella. La sede di Milano ha aperto nel 1930, per ultima rispetto a tutte le altre ed è l’unica ancora attiva. Ha rilevato una precedente libreria in cui lavorava addirittura il giovane Bompiani. Giacomo Lodetti entra in punta di piedi e dopo qualche anno di attività in costante crescita, riesce a comprarla e a rinverdirne i fasti storici. Col tempo sono subentrati nella gestione i figli Sergio e Monica. La vocazione della libreria nella gestione Lodetti prende fin da subito la via dell’arte in tutte le sue forme. Anche l’arte contemporanea si è fatta strada nella struttura del negozio: quadri negli anfratti tra uno scaffale e l’altro, ma soprattutto opere d’arte poggiate a terra, appese al soffitto e – capolavoro – il pavimento d’artista. Era il 2003 quando Sergio, passeggiando in Galleria, vide delle mattonelle in vetro, trasparenti. Gli venne l’idea di pavimentare così la libreria e organizzare una grande mostra permanente che oggi conta ben seicento piastrelle quadrate di 39,5 cm di lato ciascuna, realizzate da artisti contemporanei in omaggio al luogo. Oggi in sella all’attività ci sono Giorgio e Monica Lodetti, pieni di idee destinate a proiettare la Libreria Bocca nel futuro.

Galleria Vittorio Emanuele II, 12 – Milano

+39 02 864 62321