Cravatte Cadè

Canziani – De Nardo:
due famiglie per un marchio, dal 1926

Il tempio della cravatta e della camicia da uomo, proposta in varie preparazioni, infiniti colori e modelli personalizzati per venire sempre incontro ai desideri del cliente.

Tutto ebbe inizio nel 1926 con due negozi, uno qui dove ancora ha sede il marchio e l’altro in Piazza Duomo 17, entrambi destinati alla vendita di camicie e cravatte, abbigliamento esclusivamente da uomo. Nel corso degli anni l’evolvere del costume ha portato ad allargare l’offerta, comprendendo accessori da uomo e anche foulard e scialli da donna. A inaugurare l’attività è stata Maria Canziani, zia di Guido, sposata De Nardo, da cui il nome del negozio che è un acronimo che fonde l’inizio dei due cognomi in Ca-De’. Sotto al nome per alcuni anni è comparsa anche la dicitura “fincra” che sta per “cravatte fini” nel periodo in cui la sede di Piazza Duomo si andava specializzando in camicie e questa in cravatte. Ma adesso è qui che si possono trovare tutti gli articoli di famiglia, esposti in una vetrina che invita molti turisti a entrare. Guido ha iniziato a lavorare a bottega appena finiti gli studi, Luca invece ha fatto per qualche anno l’elettricista, ma la passione e l’orgoglio di famiglia sono valori che non hanno prezzo. Le camicie e le cravatte portano l’etichetta Cadè, marchio distintivo di qualità e di eleganza, fatte apposta per loro da aziende italiane cui viene commissionata la realizzazione con stoffe scelte dai titolari. Un tempo tutti seguivano la stessa moda e gli stessi colori, oggi invece ci sono tante misure, tanti tagli e soprattutto un’esplosione di colori, tinte e sfumature, oltre a un’attenzione assoluta ai materiali. Ci sono anche camicie che non hanno bisogno di essere stirate, fatte in puro cotone secondo una preparazione che limita pieghe e arricciature per offrire una grande comodità. Un’altra particolarità dei Cadè sono il collo e i polsi di ricambio, inclusi nel prezzo di vendita della camicia, cosa che un tempo era normale e che oggi, all’epoca dell’usa e getta e del ricambio facile, è caduta in disuso.

Galleria Vittorio Emanuele II, 5  – Milano

+39 02 874960